La nostra casa in campagna, la ricordi?
Tutta di legno; profumava di pino e castagno, di pancake e sciroppo d'acero, di neve e foglie bagnate, di pioggia e muschio.
E noi, la mattina, con una tazza di latte caldo in mano, restavamo a parlare, avvolti in un vecchio plaid, immaginando di correre tra i boschi.
Ogni tanto mi chiedo che fine abbiano fatto quei giorni, che si perdono nella memoria come impronte lavate via dalla pioggia; si perdono così tanto che a volte mi chiedo se non sia stato tutto un sogno.

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